h1

Tentata pirateria

Maggio 15, 2007

Il Procuratore Generale degli Stati Uniti, Alberto Gonzales, ha proposto di dare un giro di vite alla legislazione sul copyright. L’amministrazione Bush, molto sensibile, come del resto anche i Democratici, alle richieste di Hollywood e dell’industria discografica, sta infatti studiando un nuovo Intellectual Property Protection Act, molto peggiore di quello in vigore dal 2005 (e anche del nostro decreto Urbani).

Una delle misure più clamorose di questa proposta di legge è l’istituzione del reato di tentata pirateria: secondo Gonzales infatti «chi cerca di commettere un crimine ma non ci riesce è moralmente colpevole quanto chi lo ha commesso».

La legislazione vigente negli Usa arriva ad affibiare da uno a dieci anni di carcere per un’infrazione al copyright senza fini di lucro. Ma occorre aver commesso il reato, un particolare che gli esegeti della cosiddetta proprietà intellettuale ritengono superfluo.

Su Tech News i particolari.

Lascia un Commento